Ove possibile, scegliamo di applicare con i nostri atleti, la scienza pubblicata 

Scienza sviluppata con il rigore accademico richiesto dal metodo scientifico; evidence-based e peer-reviewed

Su questa pagina pubblichiamo  link utili  e argomenti che riteniamo possano tornare utili a tutti coloro che sono  interessati all’allenamento e che desiderano approfondire le loro conoscenze.


Cos’è la Periodizzazione?

La Periodizzazione è la suddivisione del piano annuale in periodi o cicli più brevi
Issurin, 2010 – Issurin VB. 2010. New Horizons for the Methodology and Physiology of Training Periodization. Sports Medicine 40(3):189-206.

Physiologic Responses during Indoor Cycling

(The Journal of Strength and Conditioning Research 22(4):1236-41, Rebecca A. Battista,Carl Foster,Jessica Andrew

Durante l’ultimo decennio, c’è stato un interesse attivo nel ciclismo indoor (ad esempio, spinning) come metodo di esercizio di gruppo coreografato. Studi recenti hanno suggerito che l’intensità dell’allenamento durante il ciclismo indoor potrebbe essere piuttosto elevata e potrebbe transitoriamente superare il Vo2max.

La fonte ufficiale dello studio


The effects of indoor cycling training in sedentary overweight women

June 2010  The Journal of sports medicine and physical fitness 50(2):159-65 – Antonino Bianco,Marianna Bellafiore,Giuseppe Battaglia,Antonio Palma

Lo scopo di questo studio era di valutare la composizione corporea e gli effetti fisiologici nelle giovani donne in sovrappeso sedentarie dopo un ciclo di allenamento al coperto. Quattordici soggetti (22,6 +/- 2,1 anni, 25-29,9 BMI) sono stati…

La fonte ufficiale dello studio


Muscle fatigue in participants of indoor cycling

May 2017 Ricardo de Melo Dos Santos,Flavio Costa E Costa,Thais Sepeda Saraiva,Bianca Callegari

Indoor Cycling (IC) ha ottenuto riconoscimento e popolarità negli ultimi anni e pochi studi hanno studiato i suoi benefici per i partecipanti sedentari. Lo scopo di questo studio era di valutare le differenze nelle variabili elettromiografia di superficie (sEMG), frequenza cardiaca (HR) e sforzo soggettivo in partecipanti sedentari mentre eseguivano una sessione IC e confrontare i loro risultati con i soggetti allenanti, per rispondere alla domanda: i ciclisti allenati sono meno suscettibili all’affaticamento muscolare, poiché si prevede che facciano meno sforzi?

La fonte ufficiale dello studio

 

The anaerobic power reserve and its applicability in professional road cycling (ottobre 2018)

Journal of Sports Sciences – To cite this article: Dajo Sanders & Mathieu Heijboer (2018)
La fonte ufficiale dello studio

Di seguito, introduciamo alcuni concetti importanti e cercheremo di spiegarti  in che modo potrebbero aiutarti a migliorare

Potenza e Durata – Critical Power e W’

Per quanto tempo riesci a spingere una potenza di 300 watt? Mezz’ora sarà molto diverso da  20 secondi.

Quando si tratta di rivedere e tenere traccia delle modifiche alle prestazioni e pianificare gli allenamenti futuri, ci si rende subito conto di quanto sia utile avere una buona conoscenza dei propri limiti.

Nel 1965, due scienziati Monod e Scherrer presentarono un “Critical Power Model” dove la Potenza  Critica (CP) di un muscolo è definita come “la massima velocità di lavoro che può mantenere per un tempo molto lungo senza affaticarsi“. Hanno anche proposto un ‘energy store‘ (in seguito chiamato W ‘) che rappresentava una quantità limitata di lavoro che poteva essere fatto al di sopra di quella Critical Power. Leggi The critical power concept. A review

Cos’è la Critical Power ovvero la Potenza Critica?

La Potenza Critca (CP), è definita come il più alto tasso sostenibile del metabolismo aerobico (Gaesser e Wilson 1988) con una continua perdita di omeostasi (Jones et al., 2008) che demarca i domini di esercizio pesanti e gravi (Poole 2009). Inoltre, CP risulta essere un  valido e accurato  metodo di test in grado  di monitorare i cambiamenti nel fitness di resistenza (Stickland et al. 2000).

Cos’è  W’ (si pronuncia “V praim”)

È come una batteria. Se spingi molto sui pedali e  superi la tua potenza critica vai ad intaccare la tua energia di riserva che è W’ (ricorda che è una quantità limitata e si legge V praim). L’immagine come esempio è chiara (Fonte Dr. SKIBA) .W' si legge V prime

Al contrario ogni volta  che pedalerai sotto CP la batteria si ricaricherà.

Per esempio in bici regolare i tuoi “sforzi” sarà utile per salvare uno sprint per il finale di gara. Tu sai bene, che se proverai a fare di più (andrai oltre il tuo CP, potresti saltare e quindi arrivare all’esaurimento! L’immagine sotto rende l’idea.

Monod e Scherrer hanno fornito una formula matematica per stimare la potenza massima che si può percorrere per una determinata durata usando W ‘e CP come parametri.

Questa formula è abbastanza affidabile per durate tra 2 minuti e un’ora o giù di lì, ma meno affidabile per durate più brevi e più lunghe.

Calcoliamo  Critical Power e W’

  1. L’atleta esegue 3 sforzi massimali separati da 30′ minuti di recupero dopo un riscaldamento di 8 minuti (test e metodo applicato dall’Università di Kent)
Test Min Sec 1/time power work
1 12 720 0,001389 313 225360
2 7 420 0,002381 334 140280
3 3 180 0,005556 383 68940

Calcoliamo CP e W’ con Linear model  1/time 

Monod e Scherer (1965) – Moritani and colleagues (1981)

Regressione lineare Power=CP + (W’ * 1/time)

 Intercetta CP 292
 Pendenza W’ 16467
  SEE CP 3,4
  SEE % 1,2

Calcoliamo CP e W’ con modello work/time

Monod e Scherer (1965) Trasformano la relazione iperbolica tra potenza di uscita e tempo in Total work performed and time to exhaustion e trasformano questo in una relazione lineare tra total work e time to exhaustion

Work=W’ + (CP*time)

Pendenza CP 289
Intercetta W’ 17516
SEE W’ 1483
% 8,5

Quindi, negli ultimi 50 anni, sono state sviluppate variazioni di questi modelli per affrontare questo problema, e continua ad essere un argomento di grande interesse scientifico.

Abbiamo implementato alcuni di questi modelli in modo da poter ottenere stime di potenza per prevedere e rivedere la formazione e le gare. Abbiamo anche implementato un modello completamente nuovo chiamato “Extended CP model” basato sulla bioenergetica.

Un utilissimo video del Dr. SKIBA che spiega in maniera chiara il concetto di CP e W’

Metabolic Determinants of the Critical Power – Dr. Vanhatalo

 

Il futuro dei modelli Power-Duration

Ci piacerebbe avere un indicatore del livello del carburante per capire quanto velocemente stiamo così come si fa con la nostra auto.

Il modello Power-Duration  non è esatto e quindi fornisce una risposta approssimata, che può essere leggermente sovrastimata perché non considera realmente il motivo per cui siamo affaticati. Ricorda che la fatica è multifattoriale!

È probabile che nei prossimi 2-3 anni la ricerca attuale contribuirà a spiegare l’affaticamento o costrizione muscolare, neurale e psicologica. Questi a loro volta possono essere utilizzati per perfezionare i modelli di Critical Power. Probabilmente la ricerca allargherà anche la nostra comprensione di W ‘e CP e come essi riflettono la fisiologia sottostante e le dinamiche associate (forse anche fluttuazioni di CP)


Link utili su Critical Power, W’ e FTP

Critical Power(CP) e Functional Threshold Power (FTP) . C’è relazione?

Critical Power and Wprime