Rapporto tra forza, velocità e resistenza nel ciclismo

La forza, la velocità e la resistenza sono capacità importanti per garantire una prestazione di successo nel ciclismo

La capacità dominante è quella alla quale una data attività sportiva richiede un più elevato contributo.
Nel ciclismo su strada la resistenza riveste il ruolo di capacità dominante.
La maggior parte delle discipline sportive necessita di una prestazione massima di almeno due capacità.

Il rapporto tra forza, velocità e resistenza e la loro combinazione è alla base delle qualità fisiche di ogni atleta.

Una migliore conoscenza di queste relazioni aiuta a capire le caratteristiche della potenza e della resistenza muscolare e quindi a pianificare in modo corretto l’allenamento per il potenziamento muscolare utile all’atleta.

La resistenza muscolare nel ciclismo

La combinazione tra forza e resistenza porta allo sviluppo della resistenza muscolare, cioè la capacità di eseguire molte ripetizioni contro una data resistenza per un tempo prolungato.

Esempio

Un corridore che pesa 70 kg esegue  rivoluzioni al minuto contro una resistenza (spingendo sui pedali) che può variare.

Si pensi ai rapporti. Potrà  spingere il 53 combinato con il 21 a 80 RPM su una pendenza al 3% e salire con una Velocità di 24,5km/h e una potenza pari a 270watt  oppure spingere il 53 combinato con il 19 a 80 RPM e salire con una Velocità di 27,1 km/h a 319watt.

L'atleta ha utilizzato una combinazione differente di velocità e forza. In questo caso stessa velocità (cadenza di pedalata) ma forza diversa. Una bella differenza! 

La potenza nel ciclismo

La potenza, invece, quindi la capacità di svolgere un movimento a carattere esplosivo nel minor tempo possibile, risulta dall’interazione della forza massima  e della velocità massima.

La resistenza alla velocità nel  ciclismo

La combinazione tra resistenza e velocità è denominata resistenza alla velocità.

L’agilità

È  detta agilità, invece, il prodotto di una combinazione complessa tra velocità, coordinazione, flessibilità e potenza.

Potremmo scriverlo come

AGILITÀ= VELOCITÀ x COORDINAZIONE

L’insieme di agilità e flessibilità forma la mobilità cioè quella capacità di percorrere per esempio di corsa un campo di gioco in modo coordinato e veloce.

MOBILITÀ=AGILITÀ+FLESSIBILITÀ

In definitiva

Migliorare una capacità biomotoria dominante può avere un transfer positivo, ma anche, benché raramente, negativo.

Svolgendo un programma di allenamento atto a sviluppare un livello massimo di forza, un atleta potrebbe provare un transfer collaterale positivo per quanto riguarda la velocità e la resistenza.

D’altra parte, un programma di allenamento della forza progettato soltanto per sviluppare la forza massima potrebbe avere effetti negativi sullo sviluppo della resistenza aerobica.

E similmente, un programma di allenamento mirato esclusivamente allo sviluppo della resistenza aerobica potrebbe avere un transfer negativo sulla forza e la velocità.

Dal momento che la forza rappresenta una capacità atletica fondamentale, deve essere allenata contemporaneamente alle altre capacità.